I nostri bilanci mensili sono composti da affitto, bollette della luce, telefono, internet e abbonamenti multimediali. Scoprite i nostri consigli per ottimizzare il vostro budget e risparmiare centinaia, se non migliaia di euro.
💸 Le principali voci di spesa
La media delle nostre spese mensili supera i 1 000 €. In trenta anni, l’incidenza delle spese fisse è passata dal 12% a circa 30% del budget, segnalando una reale perdita di potere d’acquisto.
- L’immobiliare: È la prima voce (affitto o mutuo), che si avvicina ai 650 €. Con l’aumento dei prezzi, è la spesa più pesante.
- I trasporti: Circa 223 € per la benzina, la manutenzione o i trasporti pubblici.
- La salute: Poco più di 100 € inclusa la vostra mutua.
- Il digitale: tra 60 € e 120 € per tutte le spese internet, telefono (Free, Orange, SFR…) e i servizi di streaming (Netflix, Spotify…).
Lo studio del cabinet CSA Research – LesFurets, pubblicato il 23 novembre 2020, ci indica anche che sono i giovani attivi tra i 25 e i 34 anni a avere le spese più elevate rispetto al loro budget mensile, perché l’inserimento nella vita lavorativa costa caro e i loro redditi sono più bassi. Per loro, ridurre o ottimizzare queste spese è essenziale per mantenere una buona qualità della vita.
💰 Da dove iniziare per ridurre le mie spese?
Tra le voci di spesa che abbiamo elencato, la più impattante è l’affitto, ma paradossalmente è anche la più incomprimibile. Sarà infatti difficile trovare un affitto più basso di quello del vostro attuale appartamento, e traslocare sarebbe molto faticoso. Anche le spese di trasporto sono difficilmente riducibili, anche se alcuni trucchi permettono di limitarle. Ci concentreremo quindi, in primo luogo, sulle spese digitali.
Ridurre le spese degli abbonamenti digitali
📞 Wi-Fi e telefono
Per risparmiare su queste voci, potete iniziare a cercare le migliori offerte, ad esempio su Veepee (ex-Vente privée), che propone più volte all’anno offerte Free con un anno quasi gratuito per i nuovi abbonati. Se invece avete già un abbonamento, sappiate che ora è possibile cambiarlo facilmente, senza costi e con la portabilità del numero. Dando un’occhiata a un sito come Forfait pas cher per il mobile, potrete trovare offerte più interessanti.
Risparmio potenziale: 10-30 € al mese, cioè circa 240 € all’anno.
📺 Netflix, Spotify, giornali e giochi…
Lo streaming audio e video è diventato indispensabile, e a volte bisognere cumularli: Amazon Prime Video, Disney+ e Netflix… per poter seguire film e serie che i vostri amici vi consigliano.
L’alternativa? Passare a abbonamenti famiglia o multi-schermo, come ad esempio il condivisione dell’abbonamento Amazon con famiglia e amici. Con Sharesub, che vi permette di essere rimborsati automaticamente, pagherete solo una quota su 4 o 6. Il costo degli abbonamenti scompare e potrete addirittura sottoscrivere più servizi allo stesso prezzo!
Risparmio potenziale: 18-40 € al mese, cioè fino a 480 € all’anno. E anche di più se siete grandi consumatori, senza alcun inconveniente!
⚡ Disdire gli abbonamenti inutili
La vostra palestra continua ad addebitarvi ogni mese anche se, come me, sapete che non ci metterete più piede? Ma per disdire l’abbonamento, bisognere affrontare il famoso passo noioso: inviare una raccomandata.
Ideel vi permette con pochi clic di gestire i vostri abbonamenti e, al prezzo di una raccomandata, si occupa di tutte le pratiche di disdetta. Ad esempio, volete disdire il vostro abbonamento a KeepCool ? Vi basta creare un account su Ideel, inserire i dettagli del vostro abbonamento KeepCool e cliccare sul pulsante “disdici”. Ideel si occuperà poi di tutto e vi aggiornerà sulle diverse fasi della disdetta.
E se il problema va oltre una semplice disdetta (addebito che continua nonostante la richiesta, rimborso rifiutato, deposito cauzionale non restituito)? Un servizio come Plimo invia per voi una messa in mora tramite raccomandata, con prova di invio e monitoraggio dei termini legali, a partire da 15 € e senza commissione su quanto recuperate.
Ridurre le spese di trasporto
🚗 Auto e benzina
Per l’auto e la benzina, ci sono poche soluzioni se sono indispensabili. I comparatori di assicurazioni come Les Furets possono eventualmente farvi risparmiare qualche soldo all’anno, ma i risparmi saranno modesti.
Il carpooling quotidiano permette di risparmiare, proprio come la condivisione degli abbonamenti. Applicazioni come BlaBlaCar Daily e Karos , dedicate agli spostamenti giornalieri, sono molto pratiche.
Buone notizie: questi tragitti sono spesso sovvenzionati dalle regioni, rendendo il viaggio gratuito per il passeggero e remunerativo per il conducente.
Risparmio potenziale: da 50 a 150 € al mese. Potenzialmente 1000 €/anno, con un po’ di impegno.
🚴♂️ Cambiare mezzo di trasporto?
Se non abitate troppo lontano dal lavoro, la bici è un’alternativa economica, che sostituisce a basso costo l’auto o i trasporti pubblici. Considerando che è anche una sessione di sport, ottima per il vostro fisico estivo 💪, è un vero affare. La barriera psicologica è la più difficile da superare, perché anche in inverno o sotto la pioggia, con l’attrezzatura adatta (una buona bici, una borsa che contenga l’equipaggiamento antipioggia, che includa un impermeabile e un pantalone da pioggia), si può fare benissimo. Con l’aumento delle piste ciclabili e nella bella stagione, è addirittura un sogno. Può anche farvi guadagnare un bel po’ di tempo ogni giorno.
- Il nostro consiglio: bici normale fino a 5/6 km di distanza dal lavoro e bici elettrica (VAE) fino a 10/12 km. Prendetevi il tempo per scegliere il percorso migliore.
- Bonus: se il vostro datore di lavoro lo prevede, potete usufruire delle indennità chilometriche per la bici. E con quello, il vostro budget può addirittura azzerarsi.
Risparmio potenziale: 40-250 € al mese. Con un po’ di impegno, ma anche con piacere se il vostro tragitto lo permette. !
Richiedere gli aiuti finanziari poco noti 👛
L’ottimizzazione del budget non consiste solo nel ridurre le spese, ma anche nel massimizzare i redditi. Ogni anno, miliardi di euro di aiuti pubblici non vengono richiesti semplicemente per mancanza di informazione. È quello che si chiama il « non ricorso » ai diritti.
Prima di rinunciare al vostro comfort, prendetevi 2 minuti per verificare la vostra eleggibilità. Esistono dellesoluzioni gratuite che centralizzano centinaia di dispositivi nazionali e locali (APL, borse di studio, buoni energia, aiuti alla mobilità). Effettuare una simulazione per ottenere i vostriaiuti finanziari è un riflesso indispensabile nel 2026: può sbloccare un reddito aggiuntivo immediato per bilanciare duraturamente il vostro budget.
E per la mia casa? 🏠
Ecco l’ultima voce, la più incomprimibile. Se non avete ancora una casa e state preparando il vostro trasloco, la convivenza può farvi risparmiare dal 5 al 20% a seconda delle città. Ma richiede di riunire diverse condizioni e di fare alcuni compromessi nel vostro stile di vita. Tuttavia, se vi va bene, è anche l’opportunità di condividere il Wi-Fi, l’abbonamento Netflix…
In caso contrario, potete provare a confrontare le offerte di energia, elettricità e gas. Il risparmio si aggirerà intorno al 10%, ma fate attenzione alle offerte allettanti il primo anno, che potrebbero aumentare gli anni successivi. I gesti quotidiani, come abbassare il riscaldamento quando si esce, o installare un programmatore, sono le migliori soluzioni per ridurre un po’ la bolletta.
Un microcredito in caso di difficoltà a fine mese 💰
Con tutte queste voci di spesa, non è impossibile ritrovarsi senza soldi a fine mese. Per finanziare imprevisti o emergenze finanziarie e se non avete un budget sufficiente, potete stipulare uncredito rapido in 24h su piattaforme specializzate online. Questi piccoli crediti sono spesso disponibili per importi modesti, da 50 a 1000 €, e il rimborso è rapido, in pochi mesi. In caso di difficoltà a fine mese, questimicrocrediti rappresentano un vero aiuto: vi danno una mano senza intaccare il vostro budget a lungo termine!
Ecco, speriamo che abbiate trovato alcune idee per ridurre il vostro budget mensile. Siamo sicuri che saprete cosa fare con i risparmi ottenuti!

